SOFT – STARTER CON IL CONTROLLO DELLE 3 FASI

Questo è il tipo più completo e performante, la corrente di avviamento è il valore minimo possibile per ogni tipo di motore.

Compatibilmente con il tempo di avviamento impostato e la coppia richiesta, è bilanciata su tutte le fasi e durante la fase di avviamento il motore non presenta né rumori, né vibrazioni.

La coppia aumenta gradualmente con la tensione fino al valore nominale.

Negli impianti di ascensore ad azionamento idraulico, con i motori attualmente utilizzati, la corrente di avviamento con il soft starter con controllo delle 3 fasi è meno della metà della corrente ad avviamento.

Questo tipo di Soft-Starter può essere installato anche nel triangolo dell’avvolgimento, in quest’ultimo caso il motore deve essere predisposto per la tensione di rete con avvolgimento a triangolo (come per l’avviamento Stella-Triangolo). La corrente che circola nel triangolo degli avvolgimenti è 1,73 volte minore di quella in linea, di conseguenza con un Soft-Starter da 100A inserito nel triangolo, si può pilotare un motore con corrente nominale 170A.

SOFT – STARTER CON IL CONTROLLO DELLE 2 FASI

Il Soft-Starter, oltre a diminuire la corrente di avviamento dei motori asincroni trifase, ne riduce proporzionalmente la coppia.

In tutte le applicazioni dove è importante la riduzione della coppia di avviamento, ma è di secondaria importanza la riduzione della corrente, per contenere al minimo i costi si usano Soft-Starter che controllano soltanto due.

Nelle applicazioni dell’ascensore, dove la motopompa dell’impianto idraulico è la maggiore utenza del condominio, è molto importante rendere minima anche la corrente di avviamento per evitare le penali, che molte società distributrici dell’energia elettrica applicano quando la corrente di avviamento è alta.

Con questo tipo di Soft-Starter la corrente di avviamento è del 47%superiore a quella ottenibile con il controllo delle tre fasi.

Controllando solo 2 fasi, il Soft-Starter  non può essere installato sul triangolo degli avvolgimenti, la sua corrente nominale deve essere uguale o superiore a quella del motore da avviare; il confronto dei costi deve essere fatto tra un Soft-Starter con controllo di 2 fasi da 170A con l’analogo con controllo 3 fasi da 100A.